Scuola a zero stereotipi – Seconda edizione 2026
Percorso gratuito e online di autoformazione per la prevenzione della violenza maschile contro le donne
Prende avvio la seconda edizione 2026 di “Scuola a zero stereotipi”, un percorso gratuito di autoformazione onlinededicato alla prevenzione della violenza maschile contro le donne attraverso il riconoscimento e il superamento degli stereotipi di genere nei contesti educativi.
Il progetto è rivolto a docenti di ogni ordine e grado e a tutte le persone interessate ad approfondire il tema dell’educazione libera da stereotipi, con particolare attenzione al ruolo della scuola e dei contesti formativi nella costruzione di relazioni rispettose e consapevoli.
Obiettivi del percorso
L’autoformazione ha un duplice obiettivo:
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riconoscere gli stereotipi di genere presenti nei contesti educativi, nei giochi, nei libri di testo, nei mass media, nelle scelte quotidiane e nelle stesse rappresentazioni legate alla professione docente;
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attivare strategie e reti di sostegno all’interno delle classi, utili a prevenire la violenza maschile contro le donne e a contrastarne la normalizzazione culturale e sociale.
Struttura e modalità di svolgimento
Il percorso si articola in:
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4 incontri online, da marzo a maggio 2026, della durata di 2 ore ciascuno;
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un incontro introduttivo (“incontro zero”) di circa un’ora, finalizzato alla conoscenza reciproca tra le/i partecipanti;
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un incontro conclusivo dedicato alla restituzione e ai feedback finali.
Iscrizioni
Per iscriversi si prega di compilare il seguente modulo entro il 24 febbraio 2026:
https://forms.gle/21DticsH5KkWFgCt9.
È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione al corso.
CALENDARIO INCONTRI ONLINE
Ogni incontro prevede una breve riflessione teorica sul tema individuato e un confronto diretto tra insegnanti per costruire una valigia degli attrezzi efficace.
N.B: Saranno organizzati un incontro zero di circa un’ora per permettere la conoscenza tra partecipanti e un incontro conclusivo per feedback finali.
- Mercoledì 18 marzo 2026 ore 18-20
La piramide della violenza: dagli stereotipi di genere ai femminicidi.
Come riconoscere gli stereotipi di genere nel linguaggio, nella musica, nei mass media, nelle scelte quotidiane e di studio e prevenire la violenza attraverso l’autodeterminazione. Per un orientamento a zero stereotipi attraverso la musica: l’importanza dei femminili professionali e la piccola rivoluzione di Zeus e Artemide (esperienze dal Concorso Una canzone senza fine)
A cura di Valentina Cavalletti, Presidente Tutto un altro genere, orientatrice
Antonella Bartoli, pedagogista e docente dell’infanzia presso l’Ospedale Meyer di Firenze
Elisabetta Salvini, Presidente della Casa delle Donne di Parma, storica, insegnante
Paola Iacobone, socia fondatrice TUAG, docente secondaria di secondo grado, Sora (FR)
Maria Villano, docente dell’infanzia di Ghedi (BS) - Giovedì 9 aprile 2026 ore 18-20
SOS professione insegnante: ritrovare il senso e la direzione.
Come rimettere al centro il senso e la motivazione di un lavoro di frontiera e fondante la società, come ridare significato a una professione trasformativa, come riconoscere gli stereotipi dietro la scelta lavorativa di diventare insegnante, come fare rete a scuola, in un contesto prettamente femminile, per combattere la violenza maschile contro le donne, come costruire tutto un altro genere di relazioni professionali, basate sulla forza della sorellanza, invece che sulla competizione, sul disinteresse o sulla solitudine.
A cura di Antonella Bartoli, pedagogista e docente dell’infanzia presso l’Ospedale Meyer di Firenze
Valentina Cavalletti, Presidente Tutto un altro genere (TUAG), orientatrice, Roma
Paola Iacobone, socia fondatrice TUAG, docente secondaria di secondo grado, Sora (FR)
Paolo Mantero, socio TUAG, educatore, Savona
Daniele Mutino, socio TUAG, insegnante di scuola secondaria di primo grado, fisarmonicista, Roma
Elisabetta Salvini, Presidente della Casa delle Donne di Parma, storica, insegnante
Maria Villano, docente dell’infanzia di Ghedi (BS) - Giovedì 30 aprile 2026 ore 18-20
Prevenire la violenza di genere a scuola: educazione sessuo-affettiva sì o no?
Come superare la normalizzazione della violenza come riconoscerne i segnali, come ascoltare e supportare le vittime, come spostare il peso della vergogna su chi agisce violenza, non su chi la subisce.
L’esperienza di Pugni nello Stomaco in adolescenza, la lettura ad alta voce e il teatro come forme di prevenzione della violenza.
A cura di Anita Redzepi, formatrice e redattrice casa editrice Settenove
Greta Tosoni, sex coach e traduttrice del libro Questo libro non parla di sesso
Simona Perrone, socia TUAG, psicoanalista, educatrice montessoriana
Michela Cesaretti Salvi, socia TUAG, attrice
Vincenzo Schirru, socio fondatore TUAG, attore
leggono alcuni passi di Pugni nello stomaco e raccontano l’esperienza fatta nelle scuole secondarie di secondo grado di Fara Sabina con la lettura ad alta voce. - Mercoledì 20 maggio 2026 ore 18-20
Da In (Trap)pola a Contrattacco. Perché ci vogliamo vive. Soluzioni pratiche e creative
Due libri per decostruire stereotipi sessisti e per autodifendersi.
Chiara Di Cristofaro, giornalista, autrice di In (Trap)pola. Giovani, parole e linguaggio
in dialogo con Rosa Giudetti, Presidente Cooperativa Montessori Brescia
Paola Tavella, giornalista, femminista, autrice del libro Contrattacco, il libro – manifesto di autodifesa e potere femminile, con le illustrazioni di Teresa Cherubini
in dialogo con Valentina Seri e Valeria Vivarelli, socie TUAG
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Tutto un altro genere e grazie al sostegno del Primo Municipio di Roma e dell’Assessora Giulia Silvia Ghio.

